I migliori 10 tè cinesi del 2016… e di sempre

Huang Shan Mao Feng Yellow tea te giallo. Foto di Jurga Po Alessi per Prima Infusione

Come giudicare la bontà di un tè è un segreto che si tramanda da maestro a discepolo.

Lu Yu, il saggio del tè

Quali sono i migliori tè cinesi secondo Wikipedia

La classifica di Wikipedia si basa su dati provenienti da dieci fonti diverse. Ecco i nomi vincitori:

  1. Xi Hu Long Jing, tè verde (Hangzhou, Zhejiang)
  2. Dong Ting Bi Luo Chun, tè verde (Suzhou, Jiangsu)
  3. Huang Shan Mao Feng, tè verde (Huang Shan, Anhui)
  4. Jun Shan Yin Zhen, tè giallo (Yueyang, Hunan)
  5. Qi Men Hong Cha, tè nero (Qimen, Anhui)
  6. Wu Yi Da Hong Pao, tè wulong di roccia (Montagne Wuyi, Fujian)
  7. Liu An Gua Pian, tè verde (Lu’an, Anhui)
  8. Anxi Tie Guan Yin, tè wulong (Anxi, Fujian)
  9. Tai Ping Hou Kui, tè verde (Huang Shan, Anhui)
  10. Xin Yang Mao Jian, tè verde (Xinyang, Henan)

Famous Teas: dal passato imperiale al prestigioso presente

Stilare la lista dei tè più pregiati, detti China’s Famous Teas, è una tradizione antica in Cina. I Famous Teas nascono come tributo all’imperatore durante la dinastia Tang (618-907). Rari e preziosi, allietano i palati dei monarchi Tang, Ming, Song e Qing.

Delle trentasei qualità di tè, le migliori erano inviate nella capitale tramite cambi di cavalli veloci, in modo da giungere ancora freschissime. I valori delle qualità più pregiate erano: 1) senza prezzo, 2) due once d’oro, 3) un’oncia d’oro, 4) mezza oncia d’oro alla tavoletta, ognuna delle quali stava comodamente nel palmo di una mano. I Monti Wuyi, dove esse crescevano, rimangono la zona di origine dei migliori tè del mondo.

Tratto da “Il tributo del tè durante la dinastia Song”, Il libro del tè di John Blofeld.

L’imperatore Huizong della dinastia Song, ha governato dal 1100 al 1126. Foto reperita sul web.
L’imperatore Huizong della dinastia Song, ha governato dal 1100 al 1126. Foto reperita sul web.

Tra gli tea addict imperiali il più noto è Hui Zong dei Song, soprannominato “l’imperatore del tè”. Nel 1107 scrive Il Trattato sul tè (Da Guan Cha Lun) dove racconta nei minimi particolari la sofisticata cerimonia del tè, come si svolgeva nell’epoca Song. L’introduzione al Trattato si conclude con queste parole:

Quando ho tempo a disposizione, anch’io amo immergermi nei meandri dell’arte del tè. Stento ad immaginare che per le future generazioni possa accadere diversamente, così ho messo per iscritto, nelle venti sezioni che seguono, tutto quello che so sul tè!

L’Impertatore Hui Zong

La nascita della Repubblica Popolare Cinese nel 1912 non compromette il prestigio dei tè imperiali, anzi. Quando, nel 1972, Nixon arriva per la prima volta in visita nella Cina comunista, viene accolto dal premier Zhou Enlai con, indovinate un po’, una tazza del pregiato Long Jing di Hangzhou.

China’s Famous Teas come stili di tè

Long Jing dello Zhejiang e Long Jing del Sichuan: tra i due, qual è il vero, autentico Long Jing? Secondo Tony Gebely, l’autore dell’appena uscito Tea: a User’s Guide, parlare dei Famous Teasoggi ha senso solo se considerati come stili di tè, più che prodotti finiti. Quanti stili di tè esistono in Cina? Centinaia ma anche migliaia, dice Gebely. I Famous Teas sono, appunto, quelli più quotati. La loro fama è cresciuta grazie ad una serie di fattori. Ecco i tre più rilevanti:

  • Raccolto e lavorazione: sono raccolti seguendo rigorosi calendari lunari e lavorati con tecniche artigianali, perfezionate nel corso dei secoli
  • Cultivar: provengono dalle migliori varietà della Camellia Sinensis
  • Terroir: le piante del tè godono di ottime condizioni di suolo e di clima

Quali sono i migliori tè cinesi secondo Lu Yu

Chiudiamo la nostra classifica con una poetica citazione tratta dal Canone del tè. Perché dopotutto – e, prima di tutto – il tè, per noi, è poesia. E per voi?

Teiera by Shôtei Hokuju, Seiundai Shimokage, Karindô Itomichi, ca. 1800 - ca. 1810. Immagine reperita sul web.
Teiera by Shôtei Hokuju, Seiundai Shimokage, Karindô Itomichi, ca. 1800 – ca. 1810. Immagine reperita sul web.

Il tè si presenta in una miriade di forme. Volgarmente parlando, può essere rugoso e rattrappito come stivali mongoli, diritto ma floscio come la giogaia di uno zebù, convoluto come le nuvole che fluttuando escono da dietro una montagna, leggermente ondulato come acqua increspata da una lieve brezza. Altri tè sono come l’argilla che il mastro vasaio filtra e purifica con l’acqua, o come un terreno arato di fresco che dopo un violento acquazzone è solcato da rivoli.

Tutte queste varietà sono il fior fiore del tè.

Lu Yu

Quale dei China’s Famous Teas vi piace di più? Ne avete assaggiati altri che mancano nella lista? Segnalatemeli nei commenti, che poi stiliamo una nuova TOP 10.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonti

  • John Blofeld, Il libro del tè: Un’arte tradizionale. Un piacere della vita, 2003, Edizioni mediterranee.
  • Lu Yu, Il Canone del tè (a cura di Marco Ceresa) Macerata, 2013, Quodlibet.
  • Tony Gebely, Tea: a User’s Guide, 20016, Eggs and Toast Media. 

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