Guardate, una teiera che vola!

A dire la verità, il titolo è giusto solo a metà: la teiera in oggetto è troppo piccola per poter essere vista ad occhio nudo. Non ci riuscirete nemmeno con un telescopio dell’ultima generazione. Eppure lei c’è, e vola. Sta orbitando attorno al Sole proprio ora, mentre sorseggiate il vostro tè delle cinque… Ok, avete indovinato: parlo della Teiera di Russell, detta la Teiera Celeste. Nel 1952, in un articolo commissionato dal magazine Illustrated, il filosofo inglese elabora quello che passa poi alla storia come paradosso della teiera. Russell scrive:

Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica nessuno sarebbe in grado di contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’inquisitore in un tempo antecedente.

L’articolo non viene mai pubblicato. Ma la teiera c’è, e vola. 🙂

E voi credete alla Teiera Celeste?

Che poi se ci pensi credere alla Teiera di Russell è un po’ come credere a Babbo Natale. La Teiera Celeste è il Babbo Natale di noi tealover. È la Musa dei poeti. È l’Invisibile Unicorno Rosa dei sognatori. È… il Mostro Volante degli Spaghetti degli sarcastici. L’universo è immenso e c’è posto per tutti. Per ogni tipo di magia.

Buona luna piena e buon tè, tealover.