5 dritte per una tazza di tè… perfetta!

Che tu sia un neofita o un intenditore, questa breve lista ti sarà utile e comoda per conoscere i segreti dell’arte di preparare al meglio la tua amata bevanda. Coccola il tealover che è in te e segui queste 5 semplici regole:

#1 Acquista un tè di qualità

Sei alle prime armi? Acquistare un buon tè è come scegliere un vino pregiato. Puoi lasciarti consigliare dal personale esperto del negozio, ma saper valutare da solo (sola) la qualità delle foglie è una sensazione molto appagante. Se non sei sicuro della tua scelta chiedi di inviarti qualche sample, assaggio. Hai già i tuoi tè preferiti? Acquistali in quantità piccole, così da gustarli sempre freschi. Ma soprattutto, assaggia, di tanto in tanto, tè nuovi e sconosciuti. Oltre ad espandere il tuo repertorio, potrebbero riservare una piacevole sorpresa per il palato!

#2 Tieni il tè lontano dalla luce, dall’aria e dall’umidità

Un tè pregiato conservato in modo sbagliato perde tutte le sue qualità organolettiche. Un peccato! Luce, aria e umido: ecco i tre nemici delle foglie di tè. Conservale in un contenitore ermetico. Sono ottimi quelli in alluminio, mentre quelli in vetro sono del tutto inadatti. Il luogo ideale per la conservazione? Un ambiente fresco, aerato e lontano dagli odori forti (caffè, spezie, formaggi, ecc.).

#3 Utilizza acqua di qualità per l’infusione

Pensa: il tè infuso per il 98 per cento è fatto di… acqua! È un ingrediente davvero prezioso. Una qualità buona valorizza il tè, mentre quella scadente può persino rovinare l’amata bevanda. Come scegliere, allora, la giusta acqua per il tè? Assaggiando e annusando. Se ti piace, se non senti odori o sapori strani, è buona. L’acqua del rubinetto sì o no? Dipende. Se abiti a Trento o in Norvegia, è una buona scelta. Se l’acqua del rubinetto non ti soddisfa, utilizza quella minerale, meglio se poco mineralizzata (residuo fisso <50 mg/l) e con un pH neutro.

#4 Rispetta le modalità di infusione

Ed eccoci arrivati al momento clou, l’infusione. Se pensi che basti versare dell’acqua calda sulle foglie secche, sei già a buon punto. Ma per ottenere il perfetto equilibrio tra antiossidanti, tannini, minerali e aromi ci vuole un tocco di magia che si chiama… precisione! Partiamo dal dosaggio. Il giusto rapporto di foglie e acqua è 1 grammo ogni 50-100 ml. Poi, la temperatura dell’acqua. Per ogni tipo di tè la sua temperatura dell’acqua:

  • 70-85 °C per i tè verdi giapponesi e per tutti gli altri tè giovani e freschi di raccolto
  • 80-85 °C per i tè verdi, i tè gialli e i tè bianchi
  • 85-90 °C per i tè rossi cinesi, i tè wulong e i Darjeeling First Flush
  • 90-96 °C per i tè fermentati, i tè pressati, i tè neri indiani, singalesi e africani

E, alla fine, dove e come riscaldare l’acqua? In un bollitore con termostato regolabile oppure in un semplice pentolino, come facevano gli antichi letterati cinesi (come sapevano giudicare la temperatura dell’acqua senza un termometro leggi qui). Importante: l’acqua non dovrebbe mai bollire, salvo per motivi di igiene.

#5 Attendi i tempi di infusione

Qui basta seguire le istruzioni riportate sull’etichetta del tè che hai acquistato. Con il tempo e l’esperienza noterai che i tempi di infusione è un parametro flessibile. Dipende dal metodo d’infusione che scegli (occidentale o orientale), dipende dalle tue preferenze personali (un gusto più intenso o delicato), dipende dalla freschezza del tè: i verdi e i first flush necessitano tempi più brevi… Buon tè e buone scoperte!

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Tutte le foto sono di Jurga Po Alessi.