Misurare la temperatura dell’acqua senza termometro? È facile

Bvumbwe White Peony by Satemwa, tè bianco del Malawi
Tea guide: ancient china

Misurare la temperatura dell’acqua con il metodo a vista

Riscaldare l’acqua alla temperatura giusta è uno dei primi passi per preparare una buona tazza di tè. I verdi giapponesi, ad esempio, amano temperature più basse (50-70 °C), mentre gli oolong, i rossi cinesi, i neri indiani ecc. si preparano con l’acqua più calda. Come si fa, dunque, a capire se l’acqua nel pentolino è a 70 °C piuttosto che a 85 °C senza un termometro? Ascoltando e osservando l’acqua nel pentolino! Si chiama metodo a vista ed è una tecnica che risale ai tempi degli antichi letterati cinesi.

LEGGI ANCHE → Capire al volo la giusta temperatura dell’acqua per il tè

Come capire la temperatura dell'acqua per il tè senza termometro. Tea tutorial su Prima Infusione Tea blog. Foto di Jurga Po Alessi
L’occhio del gamberetto o l’occhio del granchio? Foto di Jurga Po Alessi
Preparazione tè verde cinese. Foto di Jurga Po Alessi | primainfusione.com
Asta sta preparando il tè nella cucina della sua casa a Vilnius.
Tè nero Ceylon Dambatenne di Dammann Frères e cioccolato al latte con liquirizia e sale dolce di Cervia di Gardini chocolate

Cosa dice Il Canone del tè di Lu Yu

La prima descrizione del metodo la troviamo infatti ne Il canone del tè, la più antica monografia sul tè della storia, scritta da Lu Yu detto il Dio del tè nel 758, epoca della dinastia Tang:

“Quanto alla bollitura, quella con bolle come occhi di pesce e suono debole è considerata la prima bollitura. Quella in cui le bolle, simili a perle di una collana, si raccolgono lungo il bordo del recipiente come in una sorgente gorgogliante è considerata la seconda bollitura. Quella simile a marosi che montano e onde che s’infrangono è considerata la terza bollitura. Superata la terza bollitura, l’acqua invecchia e non la si può più bere.”

— Lu Yu

Cosa dice l’acqua nel pentolino

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L’occhio di gamberetto

Bollicine grandi quanto capocchie di spillo che somigliano a occhi di gamberetto, iniziano a salire in superficie. Il vapore è appena visibile. La temperatura dell’acqua è di 71-77° C ed è OK per i tè verdi giapponesi.

02


L’occhio di granchio

Le bolle sono grandi quanto occhi di granchio e il vapore sale verso l’alto in flussi verticali. L’acqua è a 77-82° C, ideale per i tè verdi cinesi e i verdi Darjeeling.

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L’occhio di pesce

Le bolle sono grandi come perle ed è presente molto più vapore rispetto alla fase dell’occhio del granchio. La temperatura dell’acqua ora è di 82-88° C, perfetta per i wulong e i tè bianchi.

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La collana di perle

Le bolle sembrano collegate l’una con l’altra in un flusso continuo. Siamo a 90-96° C: è il momento dei tè neri.

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Il torrente furioso

L’acqua è in piena ebollizione con un flusso costante di grandi bolle, ovvero ha raggiunto i 100° C. Questa è la temperatura della preparazione dei Puer, sia quelli verdi detti Sheng sia quelli cotti chiamati Shu.

per approfondimenti

  • Il Canone del tè (2013) di Lu Yu, a cura di M. Ceresa
  • Wikipedia
  • Modern Tea: a Fresh Look at an Ancient Beverage (2014) di Lisa Boalt Richardson

© RIPRODUZIONE RISERVATA. Per utilizzare i materiali di Prima Infusione è obbligatorio indicare il link attivo al pezzo originale. Se non è indicato diversamente, tutte le foto sono di proprietà ed uso esclusivo di Jurga Po Alessi | primainfusione.com.

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