365 Tealovers: Almantas Pocius (Gone Fishing Pro Team)

Ciao amici del tè,

l’intervista di oggi è con il mio Big Brother, Almantas. Ci sono tra noi 2 anni di differenza e quasi 2000 km di distanza: vive in un villaggio sperduto tra foreste e fiordi, non lontano da Oslo, dove lo ha portato la sua passione per la pesca, coltivata sin da bambino nella natia Lituania.

La distanza, invece, che separa i due mondi – quello del tè e quello della pesca – dopo la nostra chiacchierata si è parecchio assottigliata, almeno per me. Abbiamo cercato i punti in comune e abbiamo scoperto che ne esistono diversi, reali o immaginari che siano: tra questi ultimi, la ricetta del tè del pescatore, da provare😉.

Buona lettura!

Abbiate rispetto e amore verso la natura, bevete tè e socializzatevi. La socializzazione – nella vita reale, s’intende, mica nei social network – rafforza l’amicizia. Almantas Pocius

Almantas Pocius, con una tazza di tè, intervistato per la rubrica 365 Tealovers di Prima Infusione
Foto di Jurga Po Alessi.

L’intervista

[La traduzione dal lituano è mia – Jurga]

Raccontaci in poche parole cosa fai nella vita.

Vivo in Norvegia dove gestisco un’attività di vendita di attrezzatura da pesca e servizi di guida di pesca. Sono uno dei leader e fondatore di Gone Fishing Pro Team, un gruppo di pescatori professionisti che hanno come missione quella di diffondere la cultura e i principi della pesca etica tra gli emigrati lituani appassionati di questo hobby.

Lo scorso anno abbiamo inaugurato la Norwegian Spin Fishing League (NSFL), lega norvegese della pesca a spinning. La seconda edizione avrà luogo proprio in questi giorni e vedrà tra i partecipanti non solo lituani ma anche lettoni e norvegesi.

Dato che sei il primo pescatore che intervisto per la rubrica, colgo l’occasione per levarmi un paio di curiosità. La prima: i pescatori bevono tè?

Beh, dipende da cosa intende un pescatore per “bere tè”: per il buon vecchio Hemingway, ad esempio, significava nient’altro che scolarsi qualche whiskey*.😉 Scherzi a parte, andare a pesca senza tè è inimmaginabile! È un’attività che unisce persone molto diverse tra loro, e il tè aiuta. E poi cosa c’è di più bello che incontrare nel mezzo di un lago la barca di un altro pescatore e, intanto che si sorseggia il tè, scambiarci due chiacchiere su come va (o non va…) la pesca!

Hemingway’s Boat– Everything He Loved in Life, and Lost, 1934-1961 (2012) di Paul Hendrickson.

Tu che cosa porti nel thermos quando vai a pescare: tè o caffè?

Ho con me due thermos: uno piccolo per il caffè e uno grande per il tè.

Thermos con tè caldo sul bordo della barca da pesca, Norvegia.
L’immancabile thermos di tè nero a bordo della barca da pesca. Courtesy: Almantas Pocius.

E quando vai a pescare in inverno, sul ghiaccio a -20 °C?

Tanto, tanto tè. Andare a pescare nei laghi gelati senza una bevanda calda sarebbe una follia!

Il gelo più estremo che tu abbia vissuto durante la pesca?

-29 °C.

Il tè può migliorare l’abilità di un pescatore? Penso al Matcha, tè utilizzato dai monaci buddisti zen per rilassarsi e meditare pur rimanendo vigili.

Se c’è un tè che riesca a calmare i nervi di un pescatore (che come ti puoi immaginare sono tesi all’impossibile) e ad aumentare la vigilanza del cervello, lo voglio assolutamente provare! Due sono le cose di cui ha bisogno un pescatore: una mente fredda e una prontezza di reazione. In fondo, non siamo poi tanto diversi dai monaci zen. 😊

Sai trovare analogie anche con il mondo del tè?

Vediamo… ho in mente un paio:

  1. Il tè come l’esca, aiuta a “catturare” il piacere in tazza. Il successo di una buona pesca dipende dalla scelta dell’esca appropriata: la si seleziona in base all’acqua, alla luce, alla stagione, ecc. Il piacere del tè dipende appunto dal tè, scelto in base al proprio gusto e alle proprie necessità.
  2. L’attrezzatura da pesca è come il tè in foglie: la più costosa spesso è anche la migliore.

Ecco che mi è venuta in mente un’altra:

Patrick McManus, uno scrittore americano, disse una volta: “I due migliori momenti per pescare sono quando piove e quando non piove”. Vale anche per i momenti del tè!Almantas Pocius

Il tuo tè preferito?

Il più delle volte bevo un classico tè nero con latte. Ottimo alla sera prima di coricarsi.

Tè in compagnia o in solitudine?

Di solito lo bevo in compagnia della mia fidanzata.

Se tu dovessi andare a vivere in un’isola disabitata per un anno, qual è il tè che metteresti in valigia?

Il tè nero. In quella valigia ci metterei anche un mezzo litro di latte fresco, per i primi tre giorni. 😀

Cosa pensi della professione di tea sommelier?

Trovo che sia un ruolo utile, decisamente interessante e un pizzico divertente. Quando bevi un tè non stai solo gustando una bevanda, ma stai anche scoprendo la sua storia, le sue origini. Una tazza di tè diventa un’occasione di incontro e di arricchimento del proprio bagaglio culturale.

Il tè più buono che tu abbia mai assaggiato?

Un tè turco. Si tratta di un tè nero (lo chiamano çai) coltivato e prodotto sulla costa del Mar Nero. Si consuma in grandi quantità in tutta la Turchia: senza latte né limone, solo con un po’ di zucchero!

Il tè turco viene servito nel classico bicchiere a forma di tulipano.
Il tè turco viene servito nel classico bicchiere a forma di tulipano. Courtesy: Almantas Pocius.

Torniamo al “tè alla Hemingway”. Hai una ricetta tua del tè del pescatore che vorresti condividere?

Certo! Eccola:

In un bicchiere di vetro (200 ml) versare un po’ di acqua bollente. Sciacquare e buttare l’acqua. Aggiungere un cucchiaino di zucchero di canna, una fetta di limone con quattro chiodi di garofano “inchiodati” dentro. Versare nuovamente l’acqua bollente (150 ml circa) e mescolare affinché lo zucchero si sciolga completamente. Aggiungere un bicchierino (50 ml) di Irish Whiskey e mescolare bene. Servire e gustare caldo!Il tè del pescatore, la ricetta di Almantas Pocius

Ingredienti per il tè del pescatore: una fetta di limone con quattro chiodi di garofano infilzati dentro
Foto di Jurga Po Alessi.

Volendo potete sostituire l’Irish Whiskey con un liquore locale. In Lituania, ad esempio, usavo Krupnikas, un liquore di grano e miele. Un altro tip è quello di non mescolare il liquore: otterrete così un drink a strati. Buon tè del pescatore!

Grazie! Un consiglio che vorresti dare ai nostri lettori?

Afferrate una canna da pesca e andate a catturare pesci. Abbiate rispetto e amore verso la natura, bevete tè e socializzatevi. La socializzazione – nella vita reale, s’intende, mica nei social network – rafforza l’amicizia.

Grazie dell’illuminante intervista, fratello! ♥

Alcuni link utili tratti dall’intervista