Tè verde giapponese: proprietà e come si prepara

Un tè verde al giorno leva il medico di torno, e sapete perché? Secondo la World Green Tea Association, l’Ocha (お茶) – il nome che i giapponesi danno al tè verde – contiene un’infinità di benefici per la nostra salute. Vale a dire antiossidanti, vitamine e aminoacidi a iosa: insomma, un toccasana. Lo dicono gli studi scientifici di oggi e i monaci buddisti di… 800 anni fa.

Continua a leggere

Matcha: cos’è e, soprattutto, cosa NON è?

Il matcha giapponese è come una sposa che il giorno del sì indossa qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di verde. Quello non giapponese invece, che per maggiore chiarezza qui chiamerò tè verde in polvere, è anch’esso una sposa carina. Porta con sé un mix di lucky charm apparentemente simile a quello del matcha ma, ad uno sguardo più attento, si scorgono le differenze. Vediamole insieme.

Continua a leggere

Šalta japoniška arbata: menas džiaugtis mažais dalykais (via IT lietuviai)

“Koori-dashi pažodžiui iÅ¡vertus reiÅ¡kia „iÅ¡ ledo“. Kartais dar vadinama shinobi-cha, bet esmė ta pati – vietoj įprasto vandens naudojami ledo kubeliai, kurie, lėtai tirpdami kambario temperatÅ«roje, iÅ¡traukia iÅ¡ arbatos lapelių pačią esenciją – sodrios spalvos, intensyvaus skonio ir velniÅ¡kai gaivią.”
Un grazie di 🖤 a ITLIETUVIAI.IT, portale di notizie dei lituani d’Italia per l’entusiasmante opportunità di narrare le mie tea stories anche in lituano. In questa, parlo di koori-dashi e di quelle piccole magie quotidiane che una tazza di tè sa creare.

Buon Ferragosto e #FreeBelarus!

Ah, agosto 2020! Quanto mi ricordi il tuo bis, bis, bis, bisnonno, agosto 1989… Stessi tratti di viso, stessa luce negli occhi, fiori nelle mani e il cuore colmo di ferma, pacifica determinazione. Ti auguro resistenza e resilienza, e che le tue stelle possano cadere a favore della libertà e dignità umana della Bielorussia. #ViaBaltica […]

Continua a leggere

La più grande sala da tè europea a SANA 2020

“Sarà l’appuntamento da non perdere per tutti gli amanti del tè. Giunto al quarto anno di svolgimento In·Tè diventa SANA Organic Tea. Tè organici direttamente dai produttori dei principali paesi, novità, curiosità, oggettistica, corsi, workshop, cerimonie, tavole rotonde, ma anche e soprattutto un’area service dove gustare e scoprire il tè all’interno del mondo Ho.Re.Ca. Un intero padiglione dedicato all’organic tea per dare valore e rispetto all’ambiente attraverso la piacevolezza di una tazza di tè.”

Chiara (DegustaTea) – Il tè è condivisione

“Mi affascina davvero tutto ciò che ruota attorno a questa bevanda. Ogni popolo, ma anche ogni famiglia, propone una sua interpretazione di come produrre e come consumare il tè, frutto di una diversa cultura e una diversa sensibilità. Ma anche di una diversa storia personale che influisce sullo stile, da cui può addirittura nascere una scuola vera e propria”, dice Chiara.

Continua a leggere

Ogni giorno è un buon giorno. Un tè con Elisa Da Rin Puppel (via #LibroGiappone)

Immaginiamo di essere insieme a Tokyo. Dove mi porti a bere un tè speciale?” – “Nonostante ormai conosca svariate tea room, con selezioni sia di tè nipponici che tè da tutto il mondo, il mio suggerimento spassionato va sempre a Sakurai(@sakurai_tea). Questa tea room giapponese mi piace in modo particolare proprio perché offre un’idea ben chiara di che cosa sia l’autentico tè del Giappone andando oltre l’ormai stereotipata cerimonia del tè Matcha. Da Sakurai vi è un bancone con solo otto posti ed un silenzio surreale interrotto solo dal rumore costante del bollitore. Il tè viene servito in teiere ‘kyushu’, caratterizzate da un manico laterale, e la selezione offre vari tè verdi in foglia provenienti da tutto il Giappone, dal classico Sencha fino a rari tè pressati.”
– Michela De Pellegrin, #LibroGiappone

Chi non rischia non beve tè

La storia di una re(l)azione lunga 5000 anni In principio era una reazione. Istintiva, umana. Immagina una scena. Sei seduto sotto un albero, al limitare del bosco. Hai appena acceso il fuoco per far bollire dell’acqua quando, mosse da un venticello improvviso, delle foglioline di una pianta sconosciuta cadono nel pentolino. Come reagisci? A. Dici â€œBleah” e […]

Continua a leggere

Kūčiukai, mini grissini lituani rivisitati al tè Matcha

“Mamma, perché li fai solo alla Vigilia? Vorremmo mangiarli tutti, tutti i giorni!” Noi bambini che ogni anno tentavamo di sovvertire la tradizione e far sbarcare nel menù della quotidianità quelli che sono considerati il simbolo della Vigilia lituana: i kūčiukai, mini grissini ai semi di papavero serviti immersi in una scodella di latte vegetale di papavero.

Continua a leggere

Bere un tè a Tokyo (via Five O’ Clock Tea)

“Oggi facciamo un viaggio a Tokyo con una persona speciale. Attraverso i social ho conosciuto, infatti, Elisa Da Rin Puppel, appassionata di tè e fondatrice de Il Bollitore, che da quattro anni vive in Giappone e, più precisamente, nella sua capitale. Prima di partire per il Sol Levante, Elisa ha lavorato a Milano per note case di tè internazionali. Oggi si occupa di tutt’altro settore ma l’amore per questa bevanda è rimasto. Così ne ho approfittato per chiederle qualche consiglio e scoprire tante curiosità sulle tendenze giapponesi.”
– Five O’ Clock Tea

Visiting a tea farm in Kagoshima, Japan (via The Tea Squirrel)

“Four years ago, Elisa Da Rin Puppel moved to Tokyo, Japan. The Italian tea enthusiast and blogger (Il Bollitore) has an academic background in Japanese art with a focus on ceramics but her passion for tea blossomed later on. “I acquired a deep knowledge of Japanese pottery but I knew almost nothing about what was served in those beautiful vessels,” she admits.”
– The Tea Squirrel