Fogli di tè: il numero 5 parla dei Wakōcha!

Ciao tealovers, è uscito il nuovo numero (Ottobre 2018) della rivista italiana Fogli di tè, interamente dedicato ai wakōcha, tè neri giapponesi . In primo piano: Il nuovo nero sarà il nero giapponese? Breve passato del tè wakōcha e premesse per un lungo futuro – Il mondo del wakōcha. Origine, coltivazione e caratteristiche della cultivar indiana – Le dolci […]

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Matcha: cos’è e, soprattutto, cosa NON è?

Il matcha giapponese è come una sposa che il giorno del sì indossa qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di verde. Quello non giapponese invece, che per maggiore chiarezza qui chiamerò tè verde in polvere, è anch’esso una sposa carina. Porta con sé un mix di lucky charm apparentemente simile a quello del matcha ma, ad uno sguardo più attento, si scorgono le differenze. Vediamole insieme.

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Tokyo: The 10 Essential Places for Tea (via American Specialty Tea Alliance)

“Let’s be honest, writing a list like this for Tokyo is like trying to pick the best taco stand in Mexico City. It’s freaking impossible. There are hundreds of choices and inevitably you’re going to piss someone off. But we had to start somewhere! I found ten places in Tokyo that are worthy of a tea connoisseur’s attention. These aren’t the traditional ceremonies, nor are they run-of-the-mill tea shops. There’s something special in each of these locations; tea worth discovering.” Jordan G. Hardin

Habitual tea drinkers begin to feel restless if they do not get their cup at the usual time. In my opinion, the usefulness of tea, if any, consists in the fact that it supplies a warm sweet drink which contains some milk. The same purpose may well be served by taking boiled hot water mixed with a little milk and sugar. Mahatma Gandhi in “A Key to Health”

Chagusaba: i segreti e i vantaggi dell’antica amicizia tra tè ed erbe (Shizuoka, Giappone)

Ultimamente i tè giapponesi non fanno che alimentare la mia curiosità da tea nerd. Qualche mese fa, sorseggiando il Supernatural Black, tè nero detto wakoucha avevo scoperto l’esistenza dell’agricoltura naturale di Masanobu Fukuoka. Ed ora mentre bevo un verde fukamushi sencha ecco che mi imbatto in una nuova teascovery. Si chiama Chagusaba, ed è una secolare tecnica […]

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Da Shen Nong a Robert Fortune: la storia del tè in 5 minuti di TED-Ed (video)

TED-Ed, un’iniziativa rivolta ai giovani e al mondo educativo, in collaborazione con Shunan Teng, esperta di storia del tè e fondatrice della tea house newyorkese Tea Drunk, ha realizzato un filmato della durata di 5 minuti in cui sono raccontati ben cinquemila anni di storia della prima bevanda più consumata al mondo, dopo l’acqua. Come […]

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Tutto quello che dice la scienza sul tè di KOMBUCHA (via Wired Italia)

Scrive Wired Italia: “La kombucha non è un fungo, e non necessariamente deve essere associata al tè. Volendone dare una definizione generale, il cosiddetto tè di kombucha – che resta comunque il prodotto di consumo maggioritario realizzato a partire dallo Scoby – è una bevanda probiotica fermentata, per molti versi analoga al vino o alla birra. Proprio come questi ultimi contiene zuccheri, alcol e anidride carbonica, infatti la bevanda risulta leggermente frizzante e dolce. Il ruolo del tè è solo quello di fornire un sapore più gradevole.”

Un uomo che vuole farsi strada nella vita non può fare di meglio che andare per il mondo con una bollente teiera in mano. Sydney Smith

‘Prof, si possono fumare le foglie di tè?’ (insegnare l’arte della tazza perfetta alle Superiori)

All’iSchool di Bergamo si è tenuta la prima lezione-laboratorio sul tè rivolta ai ragazzi di seconda superiore. Con degustazioni di Matcha, Kabusecha ed altre chicche giapponesi. View this post on Instagram Oggi lezione sul #the con ospite @primainfusione A post shared by TASTE (@taste_ischool) on May 24, 2018 at 1:38am PDT E se l’arte del tè […]

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Ladies & Gents, vi presento la CAMELLIA TICINENSIS o tè… pavese! (via Naturalisti Impiccioni)

“Selezionando e facendo riprodurre lungo gli anni le piante che erano man mano sopravvissute ai rigori degli inverni pavesi e le loro discendenti, Pollacci arrivò ad ottenere una varietà resistente al clima padano che chiamò per l’appunto ticinensis, in onore alla città in cui essa era stata sviluppata grazie ai suoi sforzi di coltivatore.”

I had a little tea party / This afternoon at three. / ‘Twas very small – / Three guest in all – / Just I, myself and me. // Myself ate all the sandwiches, / While I drank up the tea; / ‘Twas also I who ate the pie / And passed the cake to me.

Jessica Nelson North, “The Tea Party”

The British like a strong cup of tea with a liberal splash of milk; the Dutch a mild cup; the East Frisians add cream; on the subcontinent they cook their tea in milk; the Afghans like green tea but the Pakistanis black; the deep south of America drinks it iced; the Burmese eat is as a salad; the Tibetans mix it with butter… the list goes on. The only consistency is the bush that started it all: Camellia sinensis.
Will Battle, The World Tea Encyclopaedia

Una tazza di tè forte è meglio di venti leggere. Al vero amante del tè non piace solo il tè forte, ma un po’ più forte ogni anno che passa.

George Orwell, “A nice cup of tea”

No one is so busy they can’t take time to make a decent cup of tea and if you are that busy you don’t deserve a decent cup of tea for what is it all about anyway?

Frank McCourt, “‘ Tis: a Memoir”

Arthur guardò gli schermi e sbatté le palpebre: a un tratto gli parve di sentire la mancanza di qualcosa di importante. Ma cosa? Dopo qualche attimo, capì cos’era e chiese: “Si può avere del tè su questa astronave?”.

Douglas Adams, “Guida galattica per gli autostoppisti”