Il famoso metodo a vista proposto da Lu Yu e praticato per secoli dai letterati cinesi è tutt’oggi una valida alternativa ai sofisticati termometri e ai bollitori di ultima generazione. Ma… c’è un ma e si chiama ‘terminologia’, ovvero tutti quegli occhi di pesce, di gamberetto, di granchio… Voi quanti secondi ci mettete a capire la differenza? Io, a volte, ci rifletto minuti interi :DD

Il tè della domenica: matcha al mare! (guida all’ICE TEA fatto in spiaggia)

Life’s a beach, keep it simple. Ciao Tealovers! Inizia la stagione delle spiagge, della leggerezza, dei long-hair-don’t-care e […]

Riscaldare l’acqua alla temperatura giusta è uno dei primi passi per preparare una buona tazza di tè. I verdi giapponesi, ad esempio, amano temperature più basse (50-70 °C), mentre gli oolong, i rossi cinesi, i neri indiani ecc. si preparano con l’acqua più calda… Come si fa, dunque, a capire se l’acqua nel pentolino è a 70 °C piuttosto che a 85 °C senza un termometro? Ascoltando e osservando ciò che ci dice… l’acqua. Si chiama, appunto, il metodo a vista ed è una tecnica che risale ai remoti tempi degli antichi letterati cinesi.

5 dritte per una tazza di tè… perfetta!

Che tu sia un neofita o un intenditore, questa breve lista ti sarà utile e comoda per conoscere i segreti dell’arte di preparare al meglio la tua amata bevanda. Coccola il tealover che è in te e segui queste 5 semplici regole.