Tè verde giapponese: proprietà e come si prepara

Gyokuro. Foto di Jurga Po Alessi | Prima Infusione tea blog

Un tè verde al giorno leva il medico di torno, e sapete perché? Secondo la World Green Tea Association, Ocha – il nome che i giapponesi danno al tè verde – contiene un’infinità di benefici per la nostra salute. Lo dicono gli studi scientifici di oggi e i monaci buddisti di 800 anni fa.

Šalta japoniška arbata: menas džiaugtis mažais dalykais (via IT lietuviai)

Šalta japoniška arbata pagal kooridashi metodą. Foto Jurga Po Alessi | tinklaraštis Prima Infusione

"Koori-dashi pažodžiui išvertus reiškia „iš ledo“. Kartais dar vadinama shinobi-cha, bet esmė ta pati – vietoj įprasto vandens naudojami ledo kubeliai, kurie, lėtai tirpdami kambario temperatūroje, ištraukia iš arbatos lapelių pačią esenciją – sodrios spalvos, intensyvaus skonio ir velniškai gaivią."Un grazie di 🖤 a ITLIETUVIAI.IT, portale di notizie dei lituani d'Italia per l'entusiasmante opportunità di [...]

Capire al volo la giusta temperatura dell’acqua per il tè

Occhi di granchio, per misurare la temperatura dell'acqua per il tè

Il famoso metodo a vista proposto da Lu Yu e praticato per secoli dai letterati cinesi è tutt’oggi una valida alternativa ai sofisticati termometri e ai bollitori di ultima generazione. Ma… c’è un ma e si chiama ‘terminologia’, ovvero tutti quegli occhi di pesce, di gamberetto, di granchio… Voi quanti secondi ci mettete a capire la differenza? Io, a volte, ci rifletto minuti interi :DD

Un nome, mille culture: viaggio nelle stanze del tè in giro per il mondo (via repubblica.it)

"Un pellegrinaggio, quello lungo le strade di questa bevanda, che Catherine Bourzat e Laurence Mouton, giornaliste autrici di Viaggio alle Sorgenti del tè (Guido Tommasi editore, 519 pp, 35 euro), hanno portato avanti per ben tre anni, provando a raccontare, in un libro-reportage, tutto ciò che c'è da sapere sulla "seconda bevanda più consumata dopo l'acqua", comune eppure [...]

Gong Fu Cha-iku

Regole del tè… nella poesia

Come si prepara il tè cinese secondo il rito Gong Fu Cha? Sul web si trovano post lunghissimi a riguardo, ma a volte l’essenziale è racchiuso in poche righe. Come in questa poesia – “un comodo tanka” – di Michele Gonnella.

HaikuSpot

Come prepararsi un buon tè secondo il gong fu cha, il rito tradizionale cinese del tè. Ecco in un comodo tanka le sue regole.

Occhi* su foglie,
cinque grammi per litro –
trenta secondi.

È la buona base per
un buon rito cinese.

*si riferisce alla temperatura dell’acqua che, di rito, viene mantenuta a una temperatura in cui ci sono bolle grandi come occhi di pesce.

How to prepare a good tea by gong fu cha rules, the traditional chinese rite. Here’s a tanka with it’s rules

Eyes* poured on the leaves
five grams are for a liter –
thirty the seconds.

This is a good base for the
chinese tea ceremony.

*referred to the water temperature which, by rite, it’s kept to a point in which water makes bubbles like fisheyes.

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Misurare la temperatura dell’acqua senza termometro? È facile

Bvumbwe White Peony by Satemwa, tè bianco del Malawi

Riscaldare l'acqua alla temperatura giusta è uno dei primi passi per preparare una buona tazza di tè. I verdi giapponesi, ad esempio, amano temperature più basse (50-70 °C), mentre gli oolong, i rossi cinesi, i neri indiani ecc. si preparano con l'acqua più calda... Come si fa, dunque, a capire se l'acqua nel pentolino è a 70 °C piuttosto che a 85 °C senza un termometro? Ascoltando e osservando l'acqua nel pentolino: si chiama il metodo a vista ed è una tecnica che risale ai remoti tempi degli antichi letterati cinesi.