5 dritte per una tazza di tè… perfetta!

Che tu sia un neofita o un intenditore, questa breve lista ti sarà utile e comoda per conoscere i segreti dell’arte di preparare al meglio la tua amata bevanda. Coccola il tealover che è in te e segui queste 5 semplici regole.

Talk tea like a pro: fare colpo su un tealover italiano (puntata 1)

Il consumo di tè in Italia vive un picco mai visto prima, dice Euromonitor, e gli italiani si sono accultèrati e fatti più esigenti – finalmente, dico io. Oggi ci vuole molta più sostanza per guadagnarsi un “like” agli occhi di un tealover italiano. Ecco perché ho pensato di realizzare una lista delle 20 parole che ogni appassionato della bevanda dovrebbe conoscere.

Teatime con Salvador Dalí: ‘Io non bevo tè, il tè sono io!

Dalí e il mondo del tè? A prima vista, sul web, non sembrano avere molto in comune. Mentre i suoi baffi all’insù popolano i feed di Pinterest e Tumblr, di immagini della serie Celebrities che amano bere tè ne trovi a malapena una. Ma nella rete come nella vita reale il genio catalano è unico e fa specie a sé. Come recita uno dei suoi aforismi più celebri: “Io non mi drogo, la droga sono io”, che abbiamo parafrasato con: “Io non bevo tè, il tè sono io”. Perché sì, Dalí e il mondo del tè hanno un legame, ed è un legame stravagante, onirico e visionario come l’arte stessa del Maestro.

Molte le cime che abbiamo superato. Sostiamo lungo la via e sulla vicina Katada scendono allineate in volo le oche selvatiche "Otto vedute di Omi" di Hiroshige

La salute in una tazza di tè: 7 verdi giapponesi per una settimana di benessere

Un tè verde al giorno leva il medico di torno, e sapete perché? Secondo la World Green Tea Association, l’Ocha (お茶) – il nome che i giapponesi danno al tè verde – contiene un’infinità di benefici per la nostra salute. Vale a dire antiossidanti, vitamine e aminoacidi a iosa: insomma, un toccasana. Lo dicono gli studi scientifici di oggi e i monaci buddisti di… 800 anni fa.

Certo che per preparare una buona tazza di Matcha potete fare a meno di questa lista. Eppure leggetela. Per me che delle 50 parole conoscevo forse 5 è stato bello pensare che da qualche parte nel mondo il mio amato tè parli, tutt’oggi, questa lingua misteriosa e sconosciuta. Che dà nome persino ad un bastoncino con il quale l’ospite si serve un dolcetto.

Gerard Tonti: l’artista americano che dipinge con tè e caffè (intervista)

“C’è un’idea comune che questi quadri siano fatti con i colori dell‘acquerello, intingendo il pennello nella tazza del caffè.” – Dalla conversazione