Tea on TV: fare colpo su un tealover italiano (puntata 2)

Ritrovare il tè sul grande schermo è sempre una gran emozione per un tealover. Se poi è vero che un’immagine vale più di mille parole, immaginate un minuto di un film!

I got nasty habits, I take tea at three. Mick Jagger
Sir, I don’t count your glasses of wine, why should you number up my cups of tea. Samuel Johnson
Come giudicare la bontà di un tè è un segreto che si tramanda da maestro a discepolo. Lu Yu, Il Canone del tè

Riscaldare l’acqua alla temperatura giusta è uno dei primi passi per preparare una buona tazza di tè. I verdi giapponesi, ad esempio, amano temperature più basse (50-70 °C), mentre gli oolong, i rossi cinesi, i neri indiani ecc. si preparano con l’acqua più calda… Come si fa, dunque, a capire se l’acqua nel pentolino è a 70 °C piuttosto che a 85 °C senza un termometro? Ascoltando e osservando ciò che ci dice… l’acqua. Si chiama, appunto, il metodo a vista ed è una tecnica che risale ai remoti tempi degli antichi letterati cinesi.

5 dritte per una tazza di tè… perfetta!

Che tu sia un neofita o un intenditore, questa breve lista ti sarà utile e comoda per conoscere i segreti dell’arte di preparare al meglio la tua amata bevanda. Coccola il tealover che è in te e segui queste 5 semplici regole.

Talk tea like a pro: fare colpo su un tealover italiano (puntata 1)

Il consumo di tè in Italia vive un picco mai visto prima, dice Euromonitor, e gli italiani si sono accultèrati e fatti più esigenti – finalmente, dico io. Oggi ci vuole molta più sostanza per guadagnarsi un “like” agli occhi di un tealover italiano. Ecco perché ho pensato di realizzare una lista delle 20 parole che ogni appassionato della bevanda dovrebbe conoscere.