The British like a strong cup of tea with a liberal splash of milk; the Dutch a mild cup; the East Frisians add cream; on the subcontinent they cook their tea in milk; the Afghans like green tea but the Pakistanis black; the deep south of America drinks it iced; the Burmese eat is as a salad; the Tibetans mix it with butter… the list goes on. The only consistency is the bush that started it all: Camellia sinensis.
Will Battle, The World Tea Encyclopaedia

Misurare la temperatura dell’acqua senza termometro? È facile

Riscaldare l’acqua alla temperatura giusta è uno dei primi passi per preparare una buona tazza di tè. I verdi giapponesi, ad esempio, amano temperature più basse (50-70 °C), mentre gli oolong, i rossi cinesi, i neri indiani ecc. si preparano con l’acqua più calda… Come si fa, dunque, a capire se l’acqua nel pentolino è a 70 °C piuttosto che a 85 °C senza un termometro? Ascoltando e osservando l’acqua nel pentolino: si chiama il metodo a vista ed è una tecnica che risale ai remoti tempi degli antichi letterati cinesi.

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Who Is Who del Cha No Yu: il rito del tè giapponese… in 50 parole!

Certo che per preparare una buona tazza di Matcha potete fare a meno di questa lista. Eppure leggetela. Per me che delle 50 parole conoscevo forse 5 è stato bello pensare che da qualche parte nel mondo il mio amato tè parli, tutt’oggi, questa lingua misteriosa e sconosciuta. Che dà nome persino ad un bastoncino con il quale l’ospite si serve un dolcetto.

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